Didattica e visite guidate

Il Servizio educativo della Biblioteca propone, oltre a particolari eventi legati ai progetti di valorizzazione promossi dal Ministero della Cultura di cui viene data notizia nella home page, attività didattiche per le scuole primarie (classi III-IV-V) e per le scuole secondarie di I e II grado, e visite guidate per gruppi di pubblico adulto, previa prenotazione all’indirizzo bmn-sng@cultura.gov.it
Di seguito l’elenco di visite guidate e attività proposte:

SCUOLA PRIMARIA (classi III-IV-V) E SECONDARIA DI I GRADO (classi I e II):

Tema STORIA
Una giornata in monasteroInvece di studiare la storia, per una volta vivetela! Entrate con noi in un monastero medievale, luogo che di solito si conosce solo dai libri di scuola e che qui si è conservato fino ad oggi: chi ci abitava? Che spazi usavano? Come si svolgeva la giornata di un monaco? Attraverso la scoperta dei luoghi più importanti del monastero, rivivrete la vita quotidiana dei monaci benedettini, tra preghiera, lavoro e svago.

Tema STORIA
Padova rosso sangue. Il tiranno Ezzelino contro il beato Arnaldo da Limena, abate di Santa Giustina.
Un divertente gioco a squadre, preceduto da un’introduzione storica teatralizzata in prima persona dai ragazzi, alla scoperta delle tragiche e avventurose vicende della Padova medievale nell’ambito della lotta tra Papato e Impero.

Tema ARTE
La pala di Veronese. Siete mai entrati in un dipinto? Entrare nel Il martirio di S. Giustina di Paolo Veronese è un’esperienza indimenticabile e fiabesca: mescolarsi alla folla, tra squilli di tromba e nitriti di cavalli, incontrare una bellissima regina catturata da un malvagio imperatore, sentire la musica di un’orchestra di angeli ed essere ricoperti da corone di profumatissimi fiori che cadono dall’alto… Vi accompagneremo in questa esperienza multisensoriale, per scoprire tutti i segreti di un capolavoro di uno dei più grandi maestri del Rinascimento europeo.

 

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO (classe III) E DI II GRADO E PUBBLICO ADULTO:

Tema STORIA
Una giornata in monastero. Da 1500 anni la Regoladi S. Benedetto costituisce per milioni di uomini che vi si sono votati un modello di vita comunitaria dedita alla preghiera e alla contemplazione di Dio. E proprio col sussidio della Regola si svolge questa visita al monastero, per scoprire che attività vi si svolgevano e che funzioni vi ricoprivano i monaci, in una visione in cui tutto, anche le più umili funzioni della vita quotidiana, erano ritmate da preghiera e lavoro. In questa visita si potranno vedere, pur nel rispetto della clausura monastica, tutti i luoghi principali del Monastero, immergendosi così nel clima della giornata di un monaco benedettino.

Tema BIBLIOTECA
Dal manoscritto al libro antico. Un’esplorazione della storia del libro in forma laboratoriale, attraverso l’osservazione dei codici manoscritti e dei primi libri a stampa. Scopriremo insieme le loro caratteristiche, confrontandoli con un libro moderno sotto molteplici punti di vista: l’organizzazione del testo; la scrittura; i materiali e gli oggetti utilizzati per la loro lunga e laboriosa realizzazione. Di questi i partecipanti potranno fare esperienza diretta, non solo visiva, ma anche tattile e olfattiva, per toccare davvero con mano la distanza tra i libri attuali, oggetti industriali seriali, e la preziosità e unicità (nel caso dei manoscritti) dei libri antichi. Durata 1h e 30’ c.ca

Tema BIBLIOTECA
Sulle tracce dell’antica biblioteca.
Un viaggio a ritroso nel tempo per ricostruire la lunghissima storia della biblioteca dell’abbazia di Santa Giustina, inscindibile da quella del suo scriptorium. Dalla biblion-theca (teca dei libri), rappresentata dall’armarium conservato nel coro monastico della chiesa medievale, si passerà alla maestosa sala quattrocentesca della prima biblioteca del monastero e infine a quella attuale, esplorando la ricchezza dell’antico patrimonio librario, in gran parte disperso a seguito delle soppressioni napoleoniche. Durata 1h c.ca

Tema ARTE
La pala di Veronese. «Nui pittori si pigliamo licentia, che si pigliano i poeti, et i matti» (Paolo Veronese). Entrare nella pala di S. Giustina è un’esperienza indimenticabile: tra squilli di tromba e nitriti di cavalli, trovarsi catapultati nella Padova del ‘500, mescolarsi alla folla che assiste al martirio della santa in sontuosi abiti regali, sentire la musica di un’orchestra di angeli ed essere ricoperti da corone di profumatissimi fiori che cadono dall’alto… Vi accompagneremo in questa esperienza multisensoriale, per scoprire tutti i particolari e l’iconografia di un capolavoro di uno dei più grandi maestri del Rinascimento europeo.

Tema STORIA E ARTE
La storia dell’Abbazia nel segno di Giustina.
Una galoppata attraverso la più che millenaria storia dell’abbazia, passando in rassegna i luoghi che ne conservano la memoria e seguendo il filo conduttore della santa che le dà il nome, prima patrona di Padova: dalle persecuzioni di Diocleziano che portarono Giustina al martirio nel 304 fino alla nascita del complesso paleocristiano sorto in suo onore; dalla chiesa medievale – della quale restano poche ma stupende tracce – alla riforma monastica voluta dall’abate Ludovico Barbo, grazie al quale sotto il nome di Giustina nacque addirittura una nuova congregazione benedettina nel 1419. L’ultima tappa è nella basilica cinquecentesca, dove la grande pala di Paolo Veronese col martirio della santa celebra una devozione che aveva ritrovato nuovo slancio con la battaglia di Lepanto, vinta proprio nel giorno della sua festa, il 7 ottobre 1571.